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Per star bene iniziamo a gestire l’energia

di redazione

A Milano il 29 maggio, nella sede di Fast, si danno appuntamento medici, psicologi e esperti in filosofia e comunicazione alla Conferenza sull’ energia vitale. Un approccio multidisciplinare alla cura delle persone; un incontro nato per affrontare il tema dell’energia nei processi di guarigione.

L’ argomento, impalpabile quanto centrale per la salute delle persone, per molti ancora suona come una divertente fantasia pop eredità della cultura dei figli dei fiori. In realtà, come si vede anche dalle autorevoli voci che animano il dibattito promosso da Fondazione Samiarc, il tema è ormai studiato a livello accademico e scientifico e, come emerge dal convegno, sono molti i casi clinici dove sono applicati i trattamenti integrativi.

Nel processo di guarigione è importante mettere al centro la consapevolezza che ogni individuo fa parte di una rete ( e a questo proposito è molto istruttivo il percorso scientifico e speculativo sviluppato nel corso di circa quarant’anni dal fisico austriaco Frjtiof Capra ) definita anche da relazioni energetiche che sono la chiave dell’equilibrio e dell’armonia psicofisica di ogni persona.

Lobi del cervello. Foto: Fondazione Samiarc

Lobi del cervello. Foto: Fondazione Samiarc

Quindi anche in medicina sono nati nuovi approcci scientifici come la PNEI (Psico Neuro Endocrino Immunologia) e la Medicina Quantistica che, in maniera complementare, descrivono la salute ed i processi di guarigione da un punto di vista psico energetico: metodiche innovative basate sulla consapevolezza di quanto in un percorso di benessere sia vitale riattivare il meccanismo energetico che esiste in ogni individuo e di quanto sia importante che questo circolo virtuoso parta da una relazione di reciprocità tra medico e paziente

 

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