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Parte l’Ecovillaggio all’idrogeno di Mola di Bari

di redazione

In partenza la realizzazione dell’Ecovillaggio all’idrogeno di Mola di Bari, un villaggio alimentato a idrogeno prodotto da fonti rinnovabili. Venerdì 23 ottobre alle 11:30 nella Sala del Castello di Mola di Bari, sarà firmato il protocollo d’intesa tra Il Comune di Mola di Bari e la Fondazione H2U su un progetto nato quasi per caso circa un anno fa alla Fiera del Levante e incentrato sul veicolo speciale all’idrogeno H2M realizzato dalla stessa Fondazione. H2 Mobile è il primo veicolo terrestre in grado di produrre e stoccare autonomamente energia rinnovabile mediante idrogeno.

Il villaggio sarà completamente autosufficiente sotto il profilo energetico

e prevede l’utilizzo di tecnologie costruttive innovative come le stampanti 3D per l’edilizia e altre nuove tecnologie in campo energetico e produttivo. «Non sarà solo un quartiere abitativo, evidenzia Giangrazio Di Rutigliano, Sindaco di Mola di Bari, ma sarà legato alle attività produttive locali, come la pesca. Nel nuovo insediamento ci sarà anche un polo per la conservazione ittica alimentato a idrogeno da fonti rinnovabili». La Fondazione H2U chiede che l’Ecovillaggio sia inserito tra i progetti smart della Città Metropolitana di Bari «Siamo molto soddisfatti che il modello presente su H2M sarà utilizzato per un Ecovillaggio – aveva commentato il presidente della Fondazione, il fisico Nicola Conenna – Rinnovabili, idrogeno e stampanti 3D, tutti sistemi presenti sul nostro veicolo speciale, sono replicabili con successo in qualsiasi contesto dove ci sia necessità d’energia». Entrambi saranno presenti alla firma insieme all’Assessore Gianni Russo e agli altri componenti della Giunta comunale di Mola di Bari.

Un importante passo avanti verso lo sviluppo di un modello energetico alternativo basato su un combustibile pulito, come l’idrogeno da fonti rinnovabili.

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