c

Un libro racconta “La Società del mutuo aiuto”

di Oriana Pavesi

Cop_MutuoAiutoIl welfare socio-sanitario sta cambiando: con la crisi dello “Stato sociale”, il sistema di garanzie sociali e sanitarie soffre sempre più di disparità nell’accesso e differenze di qualità nelle prestazioni; i cittadini devono spesso affrontare costi importanti sia nel sistema pubblico sia, di più, in quello privato. Questo, in anni di crisi economica, spinge il cittadino italiano a rinunciare a fare prevenzione e a prendersi cura di sé nei tempi giusti.

Per questo sono oggi così importanti le strategie e le azioni delle società di mutuo soccorso, eredità ottocentesche di processi di auto-organizzazione dal basso sul territorio tra cittadini che si aiutano a vicenda con spirito mutualistico e solidaristico. Da quasi 140 anni la Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo lavora con l’obiettivo di garantire il diritto alla salute per tutti, in primis per i meno abbienti e le categorie a rischio.

Il libro La Società del mutuo aiuto racconta la sfida raccolta dalla più importante società italiana di mutuo soccorso, la sua storia e i suoi principi ispiratori. Principi che segnano prima di tutto una netta differenza con le “for profit” sanitarie:

la centralità delle persone (non clienti, ma soci), nessuna barriera d’ingresso legata all’età o allo stato di salute, la partecipazione democratica all’organizzazione e l’assenza di fini di lucro.

Un libro che consente, inoltre, di addentrarsi nel meccanismo mutualistico: ogni socio è assistito grazie ai sussidi provenienti dalle quote versate da tutti in forza del principio di redistribuzione delle risorse a favore di chi necessita di un aiuto. Le coperture sanitarie -per i singoli cittadini che diventano soci- e i fondi sanitari integrativi -per le imprese che stipulano un accordo- sono il fulcro dell’attività. In particolare i rimborsi su esami di laboratorio e diagnostici, visite specialistiche pubbliche o private, ricoveri ospedalieri nelle strutture pubbliche.

Scrive nella prefazione Cecilia Strada, presidente di Emergency: “Oggi, come nel passato,

la solidarietà resta un pilastro fondante di una società che vuol definirsi civile.

Nella libertà di scelta delle cure mediche risiede lo stesso diritto della prestazione sanitaria gratuita per coloro che non possono accedere a una medicina di qualità”. Fa eco nella postfazione l’economista Stefano Zamagni: «È alla figura del consumatore-cittadino che le Mutue Sanitarie Integrative reputano necessario applicare il principio della libertà di scelta. Questo significa che l’organizzazione della sanità deve riconoscere ai soggetti -sia individuali sia collettivi- la capacità di diventare partner attivi nel processo di programmazione sanitaria e nella adozione delle conseguenti scelte strategiche».

A cura di Antonio Marafioti. Un libro scritto in collaborazione con la “Società Nazionale di Mutuo Soccorso Cesare Pozzo”. Con testi di Cecilia Strada (presidente di Emergency) e Stefano Zamagni (economista). 128 pagine, 12 euro, Altreconomia edizioni.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA